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News 2019-07-11T14:30:36+00:00

Come tutto è nato..

“Eravamo 4 amici al bar, che volevano cambiare il mondo…” cit. G.Paoli
Gli amici non erano esattamente 4 e non volevano cambiare il mondo ma solo una piccolissima parte, ma la citazione rende l’idea. La Colle San Biagio S.a.r.l. è nata più o meno così, e per questo motivo il Consiglio di Amministrazione ha deciso di far conoscere chi ha fatto e chi sta facendo la società.
Coerentemente con gli ideali di chiarezza e trasparenza che ci contraddistinguono vi farò conoscere il nostro ex Presidente, Dario, uomo dalla mentalità aperta senza il quale non saremmo qui, l’ attuale Presidente, Renato, signore alla vecchia maniera, la vicepresidente da sempre, Cecilia, ragazza sempre disponibile, la tecnica progettista, Licia, donna brillante e geniale, il nostro operaio agricolo, Claudio, persona simpaticissima e gran lavoratore, la mia collega, Ilenia, giovane dalle grandi prospettive, Adriano, sociologo che si è occupato del sociale prima di Ilenia e me.
E per chi volesse maggiori informazioni può scriverci: segreteria@collesanbiagio.org
A presto
Paola

Condivido qui una storia di solidarietà e inclusione

gennaio 1st, 2018|Categories: News|

Il mio nome è Adriano, e nella vita… coltivo. Nel 2016, insieme ad un gruppo di amici, mi sono imbarcato nell’avventura di creare e gestire una fattoria sociale. Tutto è nato dal desiderio condiviso di comprare un terreno ed avviare coltivazioni biologiche e biodinamiche. Nel nostro modo di guardare al futuro però la produzione agricola non viene considerata tanto il fine dell’attività lavorativa, quanto piuttosto un mezzo attraverso il quale possiamo incontrare i bisogni emergenti del nostro territorio. Infatti, nel mondo in cui ci immaginiamo di veder crescere i nostri figli, non è sufficiente coltivare frutta e ortaggi di eccellenza nel rispetto dell’ambiente; bisogna anche coltivare la comunità. Pensiamo che ciò si possa realizzare attraverso percorsi educativi e formativi rivolti soprattutto ai giovani; ed è proprio questa convinzione che ha portato alla nascita di questo primo progetto di agricoltura sociale.
Attraverso un solido rapporto di collaborazione con alcune organizzazioni che supportano i richiedenti asilo residenti nella nostra regione abbiamo avviato un programma di formazione sui pre-requisiti lavorativi in ambito agricolo che ha coinvolto un gruppo di ventuno ragazzi tra marzo e settembre 2017. Grazie al contesto familiare e normalizzante proprio di una piccola azienda agricola è stato possibile creare un punto di incontro e scambio tra ragazzi migranti, volontari, operai agricoli, educatori e utenti di altri percorsi formativi. Questo progetto ha avvicinato persone provenienti da luoghi diversi, ciascuno portatore della propria cultura e disposto a condividere le proprie abilità con gli altri per il raggiungimento di un obiettivo comune. Insieme abbiamo prodotto non solo ortaggi ma anche conoscenza e qualità della vita, contribuendo al contempo a riqualificare un territorio abbandonato che potrà essere in futuro fruito dall’intera collettività. Questa è l’esperienza che voglio condividere. Un’esperienza virtuosa, dal grande valore umano, capace di generare un arricchimento per tutti.

La lettera di Franco Frisanco

dicembre 21st, 2017|Categories: News|

In data odierna abbiamo ricevuto una lettera da parte del signor Franco Frisanco, un cittadino di Levico che si dice preoccupato per il modo con cui è stato “pelato” il colle sul lato est.

Apprezziamo molto chi, come noi, ha a cuore il proprio territorio e si impegna affinché esso venga valorizzato e salvaguardato. Pertanto di seguito rendiamo pubblica la nostra risposta, spiegando nel dettaglio le ragioni che ci hanno portato a compiere questa scelta.

File: Comunicazione 21 Dicembre 2017

Come Franco, anche noi desideriamo che il nostro prezioso patrimonio paesaggistico e culturale venga preservato. L’invito che facciamo ai cittadini informati è quello di analizzare le questioni trattate da tutti i punti di vista.

Per quanto concerne la zona est del colle infatti, gli aspetti naturali e culturali non sono i soli che abbiamo dovuto tenere in considerazione. L’area in questione infatti è sempre stata soggetta al rischio di caduta massi che potevano in qualsiasi momento staccarsi dalla parete e rotolare sulla strada comunale che porta alla chiesetta o addirittura fino al parcheggio comunale sottostante. Questo comportava un evidente rischio per la cittadinanza.

Per questo motivo la società, a proprie spese, a maggio di quest’anno è intervenuta effettuando un’opera di disgaggio dei massi pericolanti al fine di mettere in sicurezza l’area.

Dalle immagini si vede proprio l’enorme quantità di massi che rischiavano di finire sulla testa di ignari passanti.

Come si nota da questa fotografia alcuni dei massi più grandi sono rotolati addirittura fino al parcheggio comunale che per l’occasione era stato chiuso al traffico.

Grazie a questa operazione ora è possibile per tutti parcheggiare e percorrere a piedi la strada comunale di accesso alla collina in piena sicurezza.

 

 

La risposta alle osservazioni

dicembre 21st, 2017|Categories: News|

Con l’intento di fornire dati ufficiali ai cittadini che vogliono essere informati rispetto al progetto di fattoria sociale che interessa l’area del colle di San Biagio, pubblichiamo le risposte che la società ha fornito in merito alle osservazioni pervenute.

Tale documento è agli atti in comune dal 20 ottobre 2017

Buona lettura

File: Risposta alle osservazioni.PDF

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